Il Age-Related Eye Study AREDS è il principale trial clinico multicentrico disegnato per conoscere l’effetto d’elevate dosi di vitamine sulla progressione delle degenerazione maculare legata all’età.
Sono cosi convinto delle evidenze di questo studio che oltre a prescrivere integratori vitaminici specifici, scegliendo fra le centinaia di prodotti presenti sul mercato di volta in volta quello più adatto a ciascun assistito.
Ho chiesto ad esperti nutrizionisti di affiancarmi nella prescrizione dietetica mirata alla prevenzione della degenerazione maculare legata all’età. Se desiderate, grazie a questa collaborazione potrete avere una dieta personalizzata per ridurre i rischi della progressione.
L’Age-Related Eye Disease Study (AREDS) rappresenta uno dei più importanti trial clinici multicentrici mai condotti nel campo dell’oftalmologia, progettato per valutare l’effetto di elevate dosi di vitamine e minerali sulla progressione della degenerazione maculare legata all’età (DMLE).
Lo studio è stato promosso dal National Eye Institute (NEI) degli Stati Uniti ed è iniziato negli anni ’90, coinvolgendo migliaia di pazienti seguiti per un lungo periodo di osservazione.
L’obiettivo principale dell’AREDS era comprendere se una specifica formulazione di antiossidanti e oligoelementi potesse rallentare l’evoluzione della DMLE nelle sue forme intermedie e avanzate, riducendo il rischio di perdita visiva severa.
La degenerazione maculare è infatti una delle principali cause di cecità nei soggetti sopra i 55 anni nei Paesi industrializzati, con un impatto significativo sulla qualità della vita.
I risultati dello studio AREDS hanno dimostrato che l’assunzione quotidiana di una combinazione di vitamina C, vitamina E, beta-carotene, zinco e rame è in grado di ridurre di circa il 25% il rischio di progressione verso stadi avanzati della malattia in pazienti selezionati.
È importante sottolineare che tale beneficio non è stato osservato nella prevenzione primaria, ma esclusivamente nei soggetti già affetti da DMLE intermedia o avanzata in un occhio.
Successivamente, il trial AREDS 2 ha perfezionato la formulazione originale, sostituendo il beta-carotene con luteina e zeaxantina, molecole più sicure soprattutto per i fumatori, e valutando l’aggiunta degli acidi grassi omega-3.
I risultati hanno confermato l’efficacia della nuova formulazione, migliorandone il profilo di sicurezza senza ridurne i benefici clinici.
Oggi, le formulazioni AREDS e AREDS 2 rappresentano uno standard di riferimento nella gestione nutrizionale della degenerazione maculare legata all’età.
Tuttavia, la loro assunzione deve avvenire esclusivamente su indicazione dell’oculista, dopo un’attenta valutazione clinica del paziente.
In conclusione, lo studio AREDS ha fornito evidenze scientifiche solide sul ruolo della supplementazione vitaminica nel rallentare la progressione della DMLE, segnando un punto di svolta nella prevenzione della perdita visiva correlata all’invecchiamento.